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Risultati del Gruppo e situazione finanziaria

Key performance indicator (“KPI”)

€ milioni 20162015Variazione
Ordini19.95112.37161,3%
Portafoglio ordini34.79828.79320,9%
Ricavi12.00212.995(7,6%)
EBITDA1.9071.8662,2%
EBITDA margin15,9%14,4%1,5 p.p.
EBITA1.2521.2083,6%
ROS10,4%9,3%1,1 p.p.
EBIT98288411,1%
EBIT margin8,2%6,8%1,4 p.p.
Risultato netto ordinario545253115,4%
Risultato netto507527(3,8%)
Indebitamento netto di Gruppo2.8453.278(13,2%)
FOCF706307130,0%
ROI16,9%15,7%1,2 p.p.
ROE12,6%6,2%6,4 p.p.
Organico45.63147.156(3,2%)
   

Per la definizione degli indici si rimanda al paragrafo “Indicatori alternativi di performance “non-GAAP”.

I dati del Gruppo non includono più, a partire dal 2014, il contributo delle Joint Venture cui il Gruppo partecipa (rappresentate principalmente da ATR nel settore Aeronautica, da MBDA nell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza e dalle JV del settore Spazio). L’attività operata dal Gruppo per il tramite delle JV e la valenza strategico- finanziaria delle stesse rimane immutata, mentre ai fini di reporting il contributo delle JV è espresso unicamente a livello di indicatori di redditività (EBITA, EBIT e Risultato Netto) per effetto della valutazione a patrimonio netto, e, sotto il profilo finanziario, limitatamente ai dividendi ricevuti. Le principali JV del Gruppo hanno registrato nel 2016 ricavi complessivi, in quota Leonardo, pari a €mld 2,9, considerando i quali i ricavi aggregati pro forma del Gruppo sono pari a circa €mld 14,9.

I risultati 2016, di particolare rilievo sia sotto il profilo commerciale che economico – finanziario, confermano la bontà delle scelte poste alla base del Piano Industriale predisposto nel corso del 2014, che hanno reso il Gruppo Leonardo maggiormente focalizzato sul proprio “core business” e in definitiva più forte, nonostante il difficile contesto di alcuni mercati di riferimento, tra cui quello civile degli Elicotteri. Le azioni poste in essere in esecuzione di tale piano hanno consentito di completare con successo la prima fase del percorso di riorganizzazione e rilancio del Gruppo. Un Gruppo “nuovo”, con un nuovo brand, concentrato sulle proprie attività core, con una governance più efficace e efficiente, e caratterizzato da una crescente capacità di generare cassa e, conseguentemente, da un livello di indebitamento più adeguato alle proprie dimensioni, nonché da risultati economici finalmente di assoluto rilievo, in linea con i principali competitor, grazie ai primi significativi benefici derivanti dalle iniziative di riduzione dei costi e dei miglioramenti dei processi industriali. Tali azioni sono state accompagnate da importanti successi commerciali, pur mantenendo una rigorosa selettività nelle acquisizioni di nuovi ordini, tra i quali si segnalano quelli nell’Elettronica, con un book-to-bill superiore a 1,2 nel biennio 2015 – 2016, e l’acquisizione del contratto EFA Kuwait, il maggior ordine nella storia del Gruppo.

Tali acquisizioni, unitamente al pieno dispiegarsi delle azioni poste in essere nel corso del triennio 2014 – 2016, gettano le basi per il percorso di ulteriore sviluppo delineato nel nuovo Piano Industriale per gli anni 2017 – 2021, che vedranno Leonardo crescere in virtù di un miglior presidio dei mercati, attraverso una presenza unitaria e un’offerta più competitiva, e di azioni di sviluppo organico e non nei propri business core, il tutto supportato da una sempre maggiore efficienza industriale.

Prima di passare ad un esame di dettaglio dei risultati, vengono illustrati i principali aspetti legati al contratto EFA e gli eventi di maggior rilievo dell’esercizio in corso:

  • Il contratto EFA Kuwait. Il contratto comprende, oltre alla fornitura dei velivoli EFA nella loro configurazione più avanzata ed equipaggiati con il radar a scansione elettronica E-Scan (sviluppato dal consorzio europeo EuroRADAR, guidato da Leonardo), anche forniture nei settori della logistica, del supporto operativo e dell’addestramento di equipaggi di volo e personale di terra, che saranno svolte in collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana. L’accordo include, inoltre, l’aggiornamento delle infrastrutture in Kuwait necessarie all’operatività dei velivoli. Il contratto ha un valore complessivo pari a €mld. 7,95, con un impatto economico trascurabile nel 2016 e poi progressivamente crescente e particolarmente significativo a partire dal 2019 e un completamento previsto in circa otto anni. In termini finanziari, l’effetto derivante dall’incasso dell’anticipo comporta un miglioramento del FOCF di circa €mil. 600 nel biennio 2016/2017, mentre gli anni successivi risentiranno dell’assorbimento di tale fenomeno associato alle necessità del capitale circolante derivanti dal picco delle attività produttive. Per effetto di tale acquisizione il Gruppo ha aggiornato nel mese di maggio le proprie previsioni relative all’esercizio 2016 in termini di ordini, flussi di cassa e Indebitamento Netto di Gruppo, originariamente formulate in sede di presentazione del bilancio 2015;
  • Il percorso della One Company. In data 1° gennaio hanno avuto efficacia giuridica le operazioni di concentrazione nella Leonardo dei perimetri societari oggetto del processo di divisionalizzazione, con il pieno avvio dell’operatività di Leonardo come One Company. Il Gruppo risulta ora articolato in sette divisioni (Elicotteri, Velivoli, Aerostrutture, Sistemi Avionici e Spaziali, Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale, Sistemi di Difesa, Sistemi per la Sicurezza e le Informazioni) - alle quali sono stati conferiti poteri e mezzi per garantire una gestione integrale end-to-end del relativo perimetro di attività, con la conseguente piena responsabilità del conto economico di riferimento – operanti, unitamente a DRS, sottoposta ad un regime di Proxy, e alle entità fuori dal perimetro della One Company (principalmente le JV), nell’ambito di quattro settori (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza, Spazio), ai quali sono assegnati compiti e funzioni di coordinamento. A completamento delle note operazioni di concentrazione in Leonardo Spa delle attività italiane, inoltre, in data 23 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Leonardo della società Sirio Panel S.p.A. (direttamente e interamente controllata). La fusione ha avuto efficacia a partire dal 1° gennaio 2017. In coerenza con l’obiettivo di concentrazione delle attività anche nel Regno Unito, infine, tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 le attività di Leonardo in UK sono state concentrate in un unico soggetto giuridico, denominato Leonardo MW Limited;
  • Da Finmeccanica a Leonardo. In coerenza con l’attuazione del nuovo Modello Organizzativo e Operativo della One Company ed il contestuale superamento del precedente modello di holding finanziaria, l’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile ha approvato la modifica della denominazione sociale della società in “Leonardo – Società per azioni” (in forma abbreviata “Leonardo S.p.a.”). La nuova denominazione sociale è divenuta efficace a far data dal 4 maggio 2016.

I risultati del 2016 evidenziano i seguenti aspetti:

  • la significativa crescita degli ordini rispetto al 2015 (+ 61%) in virtù principalmente dell’acquisizione del contratto per la fornitura di 28 velivoli Eurofighter Typhoon al Ministero della Difesa del Kuwait, per un valore complessivo pari a circa €mld 7,95;
  • l’ulteriore crescita della redditività operativa, con l’EBITDA margin in aumento dal 14,4% al 15,9% e un ROS cresciuto dal 9,3% al 10,4%, grazie a miglioramenti in tutti i settori e alla tenuta degli Elicotteri, nonostante le difficoltà dei mercati di riferimento. Tale incremento ha permesso di conseguire EBIT, EBITA e EBITDA in crescita rispetto all’esercizio precedente rispettivamente dell’11%, 4% e 2%, pur in presenza di ricavi in calo (- 8%);
  • un utile ordinario più che raddoppiato rispetto al 2015 (+ 115%) grazie, oltre al miglioramento dell’EBITA, alla ridotta volatilità degli oneri sotto EBITA, alla riduzione degli oneri finanziari e ad un minor impatto fiscale;
  • un significativo miglioramento del ritorno sul capitale investito, cresciuto di 100 bps dal 15,9% al 16,9%;
  • il deciso miglioramento del cash flow del periodo che ha registrato un FOCF più che raddoppiato (+130%) rispetto al 2015, anche grazie all’effetto dell’incasso del primo anticipo sul contratto EFA Kuwait;
  • la riduzione dell’indebitamento netto di gruppo (-13%), che beneficia del miglior andamento di cassa del periodo, pur in presenza di differenze cambio significativamente negative. Tale miglioramento e la maggior solidità patrimoniale consentono di ridurre ulteriormente il debt-to-equity, tornato inferiore a 1 a partire dal 2015, pari a 0,65 nel 2016.

Tali miglioramenti appaiono ancora più significativi se rapportati al 2013, ante implementazione delle azioni in precedenza descritte. Come evidenziato dai grafici di seguito evidenziati, infatti:

  • l’EBITA è cresciuto di più del 40%, con un miglioramento del ROS pari a 400 bps;
  • gli indicatori di redditività (EBITA pro capite) hanno evidenziato un sensibile miglioramento, con una crescita pari quasi al 70% (da € migliaia 16 a 27);
  • tali miglioramenti si sono riflessi anche sul ritorno sul capitale investito, cresciuto di oltre 500 bps, da 11,6% nel 2013 al 16,9% attuale;
  • il risultato ordinario, pesantemente negativo nel 2013, è tornato in territorio positivo in tutto il triennio, crescendo fino a €mil. 545 nel 2016;
  • sotto il profilo finanziario, il FOCF, negativo per €mil. 220 nel 2013, è stato positivo nel triennio con una progressiva e rapida crescita sino agli €mil. 706 del 2016. Per effetto della ritrovata capacità di generare cassa, oltre che per il completamento delle operazioni di dismissione del settore Trasporti, l’indebitamento si è ridotto di quasi il 30%, nonostante differenze cambio significativamente negative.

EBITA - ROS %

Risultato netto ordinario

FOCF

Indebitamento netto di gruppo

Di seguito vengono esposte le principali variazioni che hanno caratterizzato l’andamento del Gruppo rispetto al periodo precedente. Approfondimenti più analitici sono trattati nella specifica sezione dedicata al trend di ciascun settore di attività. Al riguardo si segnala che, in coerenza con la nuova organizzazione del Gruppo, la rappresentazione per settore è stata modificata, con conseguente restatement della situazione comparativa dell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza, nella quale sono ora confluiti i Sistemi di Difesa (precedentemente individuati come settore a sé stante).

31 dicembre 2016
€ milioni
OrdiniPortafoglioRicaviEBITAROS %EBITDAEBITDA
Margin
Elicotteri3.73710.6223.63943011,8%52414,4%
Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza6.72611.8405.46855810,2%77214,1%
Aeronautica10.15813.1073.13034711,1%63520,3%
Spazio---77n.a.77n.a.
Altre attività88174327(160)(48,9%)(101)(30,9%)
Elisioni(758)(945)(562)-n.a.-n.a.
Totale19.95134.79812.0021.25210,4%1.90715,9%
 

31 dicembre 2015
€ milioni

OrdiniPortafoglioRicaviEBITAROS %EBITDAEBITDA
Margin
Elicotteri3.91011.7174.47955812,5%65714,7%
Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza6.97411.1165.6565129,1%75013,3%
Aeronautica1.7416.1703.11831210,0%57518,4%
Spazio---37n.a.37n.a.
Altre attività110215298(211)(70,8%)(153)(51,3%)
Elisioni(364)(425)(556)-n.a.-n.a.
Totale12.37128.79312.9951.2089,3%1.86614,4%
 

Variazioni %OrdiniPortafoglioRicaviEBITAROS %EBITDAEBITDA
Margin
Elicotteri(4,4%)(9,3%)(18,8%)(22,9%)(0,7) p.p.(20,2%)(0,3) p.p.
Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza(3,6%)6,5%(3,3%)9,0%1,1 p.p.2,9%0,8 p.p.
Aeronautica483,5%112,4%0,4%11,2%1,1 p.p.10,4%1,9 p.p.
Spazion.a.n.a.n.a.108,1%n.a.108,1%n.a.
Altre attività(20,0%)(19,1%)9,7%24,2%21,9 p.p.34,0%20,4 p.p.
Elisioni(108,2%)(122,4%)(1,1%)n.an.a.n.an.a.
Totale61,3%20,9%(7,6%)3,6%1,1 p.p.2,2%1,5 p.p.
 

Andamento commerciale

Le acquisizioni di nuovi ordini nel 2016 evidenziano una significativa crescita, attribuibile al già citato contratto per la fornitura EFA al Kuwait. Anche al netto di tale acquisizione, l’andamento del periodo evidenzia la crescita del settore Aeronautica, a fronte di un lieve calo dell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza (attribuibile in particolare al deprezzamento del pound rispetto all’Euro) e degli Elicotteri, attribuibile al perdurare delle difficoltà nel segmento dell’Oil&Gas e in altri mercati civili, in un momento peraltro caratterizzato dall’avvio di nuovi prodotti. La crescita dell’Aeronautica è attribuibile in particolare all’ordine per 9 velivoli addestratori M346 per l’Aeronautica Militare Italiana slittato dal 2015 e a maggiori ordini per ATR e B787 nelle Aerostrutture.

Il book-to-bill (rapporto ordini/ricavi) risulta pari a 1,7, per effetto del citato ordine EFA. La consistenza del portafoglio ordini, definita in base alla sua lavorabilità, assicura al Gruppo una copertura pari a quasi tre anni di produzione. A conferma del positivo andamento commerciale dell’intero Gruppo anche al di là del contratto EFA, il book-to-bill è risultato superiore a 1 in tutti i settori.

Andamento economico

I ricavi registrano un decremento rispetto al 2015 pari a €mil. 993, attribuibile sostanzialmente alle citate difficoltà negli Elicotteri e in misura minore al calo nell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza, attribuibile ad un effetto cambio negativo e alla revisione del perimetro di business di DRS concretizzatasi nella seconda metà del 2015. Gli indicatori di redditività evidenziano un miglioramento sostenuto dai risultati dell’Elettronica, che beneficia dei significativi miglioramenti derivanti dalle azioni di ristrutturazione, nonché dei buoni risultati del settore Aeronautica – in virtù del miglioramento della Divisione Aerostrutture - in grado di compensare, unitamente al miglioramento delle altre attività, la flessione degli Elicotteri derivante dai citati minor volumi. In particolare, a fronte di un miglioramento dell’EBITDA del 2,2% e dell’EBITA del 3,6% rispetto al 2015, l’EBIT mostra un deciso miglioramento (+ 11,1%), per effetto di una minor incidenza degli oneri di ristrutturazione e dei costi non ricorrenti.

Il risultato netto ordinario, pari a €mil. 545 a fronte di un risultato di €mil. 253 nel 2015, risulta più che raddoppiato rispetto al 2015 (+ 115%), in virtù del citato incremento di EBIT, del ridotto tax rate e di minori oneri finanziari, che nel 2015 includevano gli oneri (€mil. 48) sulle operazioni di buy-back su parte delle emissioni obbligazionarie del Gruppo. L’ulteriore miglioramento degli oneri finanziari è attribuibile ai minori interessi derivanti da tale operazione, oltre che da differenze cambio, che hanno influito positivamente anche sul fair value a conto economico da strumenti derivati. A fronte di tale crescita del Risultato Ordinario, il risultato delle Operazioni Straordinarie evidenzia un minor apporto rispetto al 2015 pari a €mil. 312, in quanto il periodo a confronto beneficiava della significativa plusvalenza delle operazioni di cessione a Hitachi delle attività nei Trasporti (€mil. 274). Al contrario, il 2016 risente degli effetti derivanti dalla riorganizzazione delle attività con Sukhoi nel settore Aeronautica e della cessione del business Environmental di DRS, al netto della plusvalenza sulla cessione di FATA (€mil. 38 negativi complessivi). Pertanto, il risultato netto passa da €mil. 527 a €mil. 507, mentre. il risultato escludendo la quota di competenza dei terzi cresce da €mil. 487 a €mil. 505.

Di seguito si riporta il conto economico dei due periodi a confronto:

€ milioniNote20162015VariazioneVariazione%
Ricavi 12.00212.995(993)(7,6%)
Costi per acquisti e per il personale(*)(10.396)(11.448)  
Altri ricavi (costi) operativi netti(**)658  
Valutazione ad equity delle JV strategiche(***)295261  
EBITDA 1.9071.866412,2%
EBITDA Margin 15,9%14,4%1,5 p.p. 
Ammortamenti e svalutazioni(****)(655)(658)  
EBITA 1.2521.208443,6%
ROS 10,4%9,3%1,1 p.p. 
Proventi (costi) non ricorrenti (71)(112)  
Costi di ristrutturazione (102)(114)  
Ammortamenti attività immateriali acquisite in sede di business combination (97)(98)  
EBIT 9828849811,1%
EBIT Margin 8,2%6,8%1,4 p.p. 
Proventi (Oneri) finanziari netti(*****)(279)(438)  
Imposte sul reddito (158)(193)  
Risultato netto ordinario 545253292115,4%
Risultato connesso a discontinued operation ed operazioni straordinarie(******)(38)274  
Risultato netto 507527(20)(3,8%)
   

Note di raccordo fra le voci del conto economico riclassificato e il prospetto di conto economico:
(*) Include le voci “Costi per acquisti e per il personale” (al netto degli oneri di ristrutturazione dei costi non ricorrenti) e “Accantonamenti (assorbimenti) per perdite a finire su commesse”.
(**) Include l’ammontare netto delle voci “Altri ricavi operativi” e “Altri costi operativi”, al netto degli oneri di ristrutturazione, degli impairment avviamenti, dei proventi (costi) non ricorrenti e degli accantonamenti (assorbimenti) per perdite a finire su commesse.
(***) include gli effetti della valutazione a patrimonio netto delle sole partecipazioni strategiche, classificata all’interno della voce “Effetto della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto”;
(****) Include la voce ”Ammortamenti e svalutazioni”, al netto della quota di ammortamenti riferibile alle attività immateriali acquisite in sede di Business Combination e delle svalutazioni considerate come “Costi non ricorrenti”;
(*****) Include le voci “Proventi finanziari”, “Oneri finanziari” (al netto delle plusvalenze (minusvalenze) relative ad operazioni Straordinarie) ed “Effetto della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto” (al netto dei risultati delle joint venture strategiche).
(******) Include le voci “Utile (perdita) connessa a Discontinued Operation”- relativa alle cessioni del settore Trasporti nel 2015 pari ad €mil. 274 - oltre alle plusvalenze (minusvalenze) relative ad Operazioni Straordinarie (principali operazioni di acquisizione e dismissione).

Andamento finanziario

€ milioni20162015VariazioneVariazione %
Funds From Operations (FFO) (*)1.3621.446(84)(5,8%)
Variazione del capitale circolante(229)(596)  
Flusso di cassa da attività di investimento ordinario (**)(427)(543)  
Free Operating Cash Flow (FOCF)706307399130,0%
Operazioni strategiche (***)-836  
Variazione delle altre attività di investimento (****)(10)(19)  
Acquisto azioni proprie(35)(3)  
Variazione netta dei debiti finanziari(237)(573)  
Dividendi pagati(4)-  
Incremento (Decremento) netto delle disponibilità e mezzi equivalenti420548  
Disponibilità e mezzi equivalenti al 1° gennaio1.7711.495  
Differenze di cambio e altri movimenti(24)18  
Disponibilità e mezzi equivalenti al 1° gennaio delle discontinued operation-(290)  
Disponibilità e mezzi equivalenti al 31 dicembre2.1671.771  
   

Note di raccordo fra le voci del rendiconto finanziario riclassificato e il prospetto di rendiconto finanziario.
(*) Include la voce “Flusso di cassa utilizzato da attività operative” (al netto della “Variazione del capitale circolante” e dei pagamenti dei debiti ex Lege 808/1985) ed i dividendi ricevuti;
(**) Include la voce “Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività di investimento, al netto dei pagamenti dei debiti ex Lege 808/1985 e dei dividendi ricevuti;
(***) Include la voce “Cessione settore Trasporti” e la quota delle “Altre attività di investimento” classificate come “Operazioni strategiche”;
(****) Include le voci “Altre attività di investimento” (al netto dei dividendi ricevuti e delle operazioni classificate come “Operazioni strategiche”).

L’andamento di cassa ha evidenziato sensibili progressi rispetto al 2015, con un miglioramento concentrato in particolare nell’Aeronautica (per effetto in particolare dell’incasso del primo anticipo sul contratto EFA Kuwait) e nell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza, parzialmente compensato dall’andamento negli Elicotteri. Il FOCF risulta complessivamente positivo per €mil. 706 (€mil. 307 nel 2015) più che raddoppiato rispetto al 2015 (+130%), per effetto dei flussi di cassa generati dall’attività operativa e - in misura inferiore - al minor assorbimento derivante dagli investimenti.

Tale miglior andamento si è riflesso positivamente sul valore complessivo dell’indebitamento netto di Gruppo, ridottosi del 13% rispetto al 31 dicembre 2015, nonostante significative differenze cambio negative derivanti dalla traduzione delle poste espresse in GBP e, in misura inferiore, in USD. Rispetto al 31 dicembre 2015 la movimentazione, che risente anche del buy-back di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione, è la seguente:

Indebitamento al 31 dicembre 2016

Il capitale investito netto si decrementa per effetto della riduzione del capitale circolante netto nonché di quella del capitale fisso derivante dall’effetto cambio delle attività e passività denominate in GBP.

€ milioniNote31 dicembre 201631 dicembre 2015
Attività non correnti 12.11912.558
Passività non correnti (3.373)(3.676)
Capitale fisso(*)8.7468.882
Rimanenze 4.0144.337
Crediti commerciali(**)5.9656.375
Debiti commerciali(***)(9.295)(9.962)
Capitale circolante 684750
Fondi per rischi (quota corrente) (792)(736)
Altre attività (passività) nette correnti(****)(1.434)(1.320)
Capitale circolante netto (1.542)(1.306)
Capitale investito netto 7.2047.576
Patrimonio netto di Gruppo 4.3574.280
Patrimonio Netto di Terzi 1622
Patrimonio netto 4.3734.302
Indebitamento Netto di Gruppo 2.8453.278
(Attività) passività nette possedute per la vendita(*****)(14)(4)
   

Note di raccordo fra le voci dello stato patrimoniale riclassificato e il prospetto di stato patrimoniale:
(*) Include, rispettivamente, tutte le attività non correnti, (per il 2015 al netto della voce “Fair Value della quota residua in Ansaldo Energia”, divenuta corrente nel 2016) e tutte le passività non correnti, al netto della voce “Debiti finanziari non correnti”.
(**) Include la voce “Lavori in corso su ordinazione”.
(***) Include la voce “Acconti da committenti”.
(****) Include le voci “Crediti per imposte sul reddito”, le “Altre attività correnti” (esclusi i “Derivati a copertura di poste dell’indebitamento”), al netto delle voci “Debiti per imposte sul reddito” e “Altre passività correnti” (esclusi i “Derivati a copertura di poste dell’indebitamento”).
(*****) Include l’ammontare netto delle voci “Attività non correnti possedute per la vendita” e “Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita”.

Di seguito si riporta la composizione dell’Indebitamento Netto di Gruppo:

€ milioni31 dicembre 2016Di cui correnti31 dicembre 2015Di cui correnti
Debiti obbligazionari4.3756384.397121
Debiti bancari2975938996
Disponibilità e mezzi equivalenti(2.167)(2.167)(1.771)(1.771)
Indebitamento bancario e obbligazionario netto2.505 3.015 
Fair value partecipazione residua in Ansaldo Energia(138) (131) 
Crediti finanziari correnti verso parti correlate(40)(40)(122)(122)
Altri crediti finanziari correnti(58)(58)(45)(45)
Crediti finanziari e titoli correnti (236) (298) 
Crediti finanziari non correnti verso Superjet(65)---
Derivati a copertura di poste dell'indebitamento35354141
Debiti finanziari verso parti correlate502502401399
Altri debiti finanziari1046811983
Indebitamento netto di Gruppo2.845 3.278 
   

La riconciliazione con la posizione finanziaria netta richiesta dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 è fornita nella Nota 19 al bilancio consolidato.

Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha effettuato operazioni di cessione di crediti pro soluto per un valore di carico complessivo pari a circa €mil 1.586 (€mil.1.262 nel 2015).

Si ricorda che Leonardo, per le proprie esigenze di finanziamento delle attività ordinarie del Gruppo, dispone di una Revolving Credit Facility rinegoziata con un pool di banche internazionali e nazionali nel luglio 2015 per un importo complessivo di €mil. 2.000. Le condizioni di tale contratto sono descritte nella sezione “Operazioni Finanziarie”. Al 31 dicembre 2016, così come al 31 dicembre 2015, detta linea di credito risultava interamente non utilizzata.

Anche le ulteriori linee di credito per cassa a breve termine, non confermate, di cui Leonardo dispone (€mil. 725) risultavano al 31 dicembre 2016 interamente non utilizzate. Leonardo disponeva inoltre, sempre al 31 dicembre 2016 di linee di credito per firma, non confermate, per circa €mld. 3,8.

Di seguito si commentano i principali indicatori per settore: