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Operazioni industriali e finanziarie

Operazioni industriali. Nel corso del 2016 sono intervenute le seguenti operazioni industriali:

  • Completamento della cessione del 100% di Fata SpA. In data 10 marzo 2016 ha avuto luogo il closing dell’operazione di cessione al Gruppo DANIELI del 100% del capitale di Fata S.p.A., attiva nella progettazione di impianti industriali, e delle sue controllate. Precedentemente al closing sono stati scorporati da Fata, tramite scissione parziale, la partecipazione in Fata Logistic Systems e alcune partite attive che sono state conferite a società del Gruppo Leonardo;
  • Completamento della fusione per incorporazione di Sirio Panel SpA. In data 23 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Leonardo della società Sirio Panel S.p.A. (direttamente e interamente controllata). La società è già integrata nel perimetro di business della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, con l’obiettivo di valorizzarne ulteriormente le competenze e il know-how;
  • Creazione della nuova entità sociale in UK Leonardo MW Limited. Il 28 luglio 2016 il Consiglio di Amministrazione di Leonardo Spa ha approvato il piano per concentrare le attività britanniche del Gruppo in un unico soggetto giuridico. Il nuovo modello di governanceOne Company” verrà esteso anche in UK, con l’obiettivo di migliorare il posizionamento di Leonardo nel secondo mercato domestico e al livello internazionale. Leonardo MW ltd (nuova denominazione sociale della SELEX ES Ltd) riunirà AgustaWestland Ltd, Selex ES Ltd, DRS Technologies UK Ltd e Finmeccanica UK Ltd;
  • Accordo di collaborazione strategica tra Leonardo e Polska Grupa Zbrojeniowa S.A. (PGZ). In data 6 settembre 2016 Leonardo e Polska Grupa Zbrojeniowa S.A. (PGZ) hanno firmato una lettera di intenti allo scopo di avviare una collaborazione strategica di lungo termine attraverso la condivisione di know-how, tecnologie e capability industriali finalizzata al rafforzamento delle rispettive posizioni competitive sul mercato internazionale;
  • Crescita nel settore Spazio attraverso la partecipazione in Avio SpA. In data 20 ottobre 2016 il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato l’operazione di incremento della propria partecipazione in Avio Spa dall’attuale circa 14% a circa il 28 %. L’esborso totale previsto per Leonardo è di circa €mil. 43. La realizzazione della Business Combination e la successiva quotazione di Avio sono attese entro il primo trimestre del 2017 e sono soggette a condizioni standard per operazioni di questo tipo. La “Nuova” Avio sarà quotata presso Piazza Affari entro il mese di marzo 2017;
  • Accordo tra Leonardo e B Futura per la sicurezza degli stadi della Serie B. In data 20 dicembre 2016 Leonardo e B Futura, società interamente partecipata dalla Lega Nazionale Professionisti B e dedicata allo sviluppo infrastrutturale degli impianti sportivi, hanno firmato un Memorandum of Understanding, di durata triennale, sulla base del quale Leonardo offrirà la propria esperienza in termini di servizi di sicurezza nell’ambito di progetti per la realizzazione di nuovi stadi e impianti di allenamento e l’ammodernamento di quelli già esistenti;
  • Acquisizione della società Sistemi Dinamici e rafforzamento nei sistemi senza pilota. In data 23 dicembre 2016 Leonardo ha acquisito il restante 60% del capitale di Sistemi Dinamici da IDS S.p.A.. Con l’operazione Leonardo acquisisce il 100% del capitale di Sistemi Dinamici e il pieno controllo del programma “Unmanned Hero”, rafforzando ulteriormente il suo impegno nel settore;
  • Cessione rami di DRS. nell’ambito del processo di revisione del portafoglio di attività e cessione dei business non core, DRS Technologies ha finalizzato a dicembre 2016 la cessione del segmento “Environmental Systems”, afferente alla LoB “Naval Power”;
  • Programma SuperJet: nel corso dell’anno Leonardo e United Aircraft Corporation (“UAC”, controllata dal governo russo) hanno raggiunto un accordo sulla ristrutturazione del programma Superjet, che ha portato all’uscita di Leonardo dal capitale di Sukhoi Civil Aircraft Corporation (“SCAC”), la Joint Venture basata in Russia, responsabile dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione del velivolo in Russia e nei mercati asiatici, e all’acquisizione del controllo del partner russo sulla Superjet International, basata in Italia, con la responsabilità della vendita nei mercati occidentali e del supporto post-vendita a livello mondiale. L’operazione ha comportato un accordo sul rimborso e riscadenziamento del debito della JV Superjet International verso il gruppo Leonardo, supportato da opportune garanzie bancarie;
  • Completata l’acquisizione di Daylight Solutions. In data 7 marzo 2017 Leonardo, attraverso la controllata statunitense DRS Technologies, ha firmato l’accordo per l’acquisto di Daylight Solutions Inc. , azienda leader nello sviluppo di prodotto laser a tecnologia a cascata quantica. Tale acquisizione consentirà di ampliare l’offerta di Leonardo DRS nell’ambito di soluzioni avanzate verso il mercato civile e militare.

Operazioni finanziarie. Nel corso del 2016, il Gruppo Leonardo non ha effettuato operazioni significative sul mercato dei capitali.

Si ricorda che le emissioni obbligazionarie del Gruppo sono disciplinate da regolamenti contenenti clausole legali standard per questo tipo di operazioni effettuate da soggetti corporate sui mercati istituzionali, che non richiedono l’assunzione di alcun impegno rispetto a specifici parametri finanziari (cosiddetti financial covenant), mentre includono, tra l’altro, le clausole cosiddette di negative pledge e cross default. Con riferimento, in particolare, alle clausole di negative pledge si segnala come, in base a tali clausole, agli emittenti del Gruppo, a Leonardo e alle loro “Material Subsidiary” (aziende di cui Leonardo detiene oltre il 50% del capitale e i cui ricavi lordi e totale attivo rappresentino almeno il 10% dei ricavi lordi e totale attivo su base consolidata di Leonardo) è fatto specifico divieto di creare garanzie reali o altri vincoli a garanzia del proprio indebitamento rappresentato da obbligazioni o strumenti finanziari quotati o comunque che possano essere quotati, a meno che tali garanzie non siano estese a tutti gli obbligazionisti. Fanno eccezione a tale divieto le operazioni di cartolarizzazione e, a partire dal luglio 2006, la costituzione di patrimoni destinati come da articoli 2447-bis e seguenti del Codice Civile. Le clausole di cross default determinano, invece, in capo agli obbligazionisti di ogni prestito il diritto di richiedere il rimborso anticipato delle obbligazioni in loro possesso al verificarsi di un inadempimento (“event of default”) da parte degli emittenti del Gruppo e/o di Leonardo e/o di una “Material Subsidiary” che abbia come conseguenza un mancato pagamento al di sopra di limiti prefissati.

Si ricorda, peraltro che covenant finanziari sono presenti nella linea di credito revolving in essere per complessivi €mil. 2.000 (Revolving Credit Facility). Più in particolare gli stessi prevedono il rispetto da parte di Leonardo di due indici Finanziari (Indebitamento Netto di Gruppo esclusi i debiti verso le joint venture MBDA e Thales Alenia Space/EBITDA non superiore a 3,75 e EBITDA/Net interest non inferiore a 3,25) testati con cadenza annuale sui dati consolidati di fine anno. Gli stessi covenant, conformemente alle previsioni contrattuali che prevedevano tale possibilità, sono stati estesi anche al prestito BEI, attualmente in essere per €mil. 280 circa, oltre che a taluni finanziamenti recentemente concessi da banche statunitensi in favore di DRS, per complessivi USDmil. 75. In relazione alla presente Relazione Finanziaria Annuale detti covenant sono stati ampiamente rispettati (i due indicatori sono pari, rispettivamente, a 1,3 e a 7,3).

Ai prestiti obbligazionari in essere è attribuito un credit rating finanziario a medio lungo termine da parte delle agenzie di rating internazionali Moody’s Investor Service (Moody’s), Standard&Poor’s e Fitch. Alla data di presentazione del presente documento la situazione dei credit rating di Leonardo risulta essere la seguente, confrontata con la situazione antecedente l’ultima variazione:

Agenzia Data ultima variazione Situazione attualeSituazione precedente
Credit RatingOutlookCredit RatingOutlook
Moody'sagosto 2015Ba1stabileBa1negativo
Standard&Poor'saprile 2015BB+stabileBB+negativo
Fitchottobre 2016BB+positivoBB+stabile
   

Con riferimento all’impatto di variazioni positive o negative nei credit rating assegnati a Leonardo, si segnala l’assenza di clausole di default legate al credit rating. Gli unici possibili effetti di eventuali ulteriori modifiche nel rating sono relativi a maggiori o minori oneri finanziari su alcuni dei debiti del Gruppo, con particolare riferimento alla Revolving Credit Facility. I tassi di interesse applicati agli utilizzi di tale linea, infatti, sono basati sull’andamento dei tassi Euribor di rifermento, aumentati di un margine pari a 100 bps. Detto margine potrebbe ridursi fino a un minimo di 50 bps, nel caso in cui Leonardo dovesse recuperare un livello di credit rating investment grade, o aumentare fino a un massimo di 220 bps, nel caso in cui al debito di Leonardo venisse assegnato un rating al di sotto di BB ovvero non venisse più assegnato alcun credit rating. Per completezza, infine, si segnala che il Funding Agreement tra MBDA e i suoi azionisti prevede, inter alia, che la possibile riduzione del rating assegnato agli azionisti determini il progressivo incremento dei margini. Inoltre, al di sotto di una determinata soglia di rating (per almeno due agenzie di rating su tre, BB- per Standards & Poor's, BB- per Fitch e Ba3 per Moody’s) MBDA potrà determinare di volta in volta il margine applicabile. Sono infine previste soglie di rating al raggiungimento delle quali MBDA potrà richiedere agli azionisti il rilascio di una garanzia bancaria di proprio gradimento, in mancanza della quale potrà sospendere le successive erogazioni.